sabato 16 febbraio 2019

Recensione: First man - il primo uomo di James R. Hansen


Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Biografia
Pubblicazione: 23 ottobre 2018  
Pagine: 606
Voto:

«Sentii Buzz dire qualcosa sul contatto. Ma eravamo ancora sopra la coltre di sabbia, e non ero sicuro che avessimo davvero toccato. La spia poteva presentare un'anomalia e il mio istinto mi diceva di avvicinarmi ancora. Fu una questione di istanti. Il pericolo era di danneggiare il motore portandolo troppo vicino alla superficie lunare quando era ancora acceso. A ripensarci, la possibilità che qualcosa andasse storto esisteva» Con queste parole preziose Neil Armstrong rievoca, soffermandosi su ogni singolo momento, l'epica impresa che, domenica 20 luglio 1969, fece di lui il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Mentre milioni di persone sulla Terra lo seguivano ammutolite davanti al televisore per poi esplodere in un moto di gioia irripetibile, Neil compì quello che definì un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità. Ma non si trattò di una missione priva di rischi e imprevisti - non si poteva ben prevedere la consistenza della superficie lunare, il carburante sarebbe bastato per soli 45 secondi dopo l'allunaggio -, né fu un caso che sia stato proprio Armstrong a portarla a termine. Originario dell'Ohio ("the middle of nowhere"), Neil è uno di quegli eroi moderni che nascono solo negli States. Classe media, con un padre duro, fin da piccolo si appassiona alla meccanica degli aerei e presto viene arruolato come pilota nella guerra di Corea, dove si salva solo eiettandosi in volo. Al ritorno in patria entra nella NASA, ma la vita lo castiga: gli muore una figlia. Lui non molla ed è proprio il suo unico mix di passione ingegneristica per il volo, serietà, intransigenza e dedizione al grande sogno della missione sulla Luna a fargli meritare il ruolo di comandante della missione Apollo 11.
Questo libro ha un fascino indiscutibile, il degno resoconto di un’impresa nobile coraggiosa e pericolosa che ha cambiato per sempre la nostra visione dello spazio. Il fascino delle missioni lunari è indiscutibile e rappresentano un passo fondamentale per la storia dell’umanità.
Il libro è un po’ troppo lungo per i miei gusti, ben 600 pagine, e ripercorre tutta la vita di Neil Armstrong e a tratti è un po’ troppo prolisso.
Il libro è incentrato sulla vita privata di Neil, più che sulla missione in sé, ma resta comunque molto dettagliato e ricco di informazioni interessanti sulle missioni lunari. La vita di quest’uomo straordinario è bellissima, ricca di emozioni, positive e negative in quanto ha vissuto un dramma famigliare molto forte.

Lo stile con cui è scritto il libro non mi è piaciuto moltissimo, tuttavia resta un libro bellissimo e affascinante! Ho visto il film che è stato recentemente tratto da questo libro ed è ugualmente affascinante, assolutamente da vedere/leggere entrambi!!


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